Economia Circolare

Italia al secondo posto mondiale nel traffico crocieristico nel 2025

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In Breve

Qual è la posizione dell'Italia nel traffico crocieristico mondiale nel 2025?
L'Italia si posiziona al secondo posto con circa 15 milioni di passeggeri.
Qual è il totale dei movimenti passeggeri nei porti italiani nel 2025?
I movimenti complessivi nei porti italiani raggiungono i 100 milioni.
Quali sono i principali scali crocieristici in Italia?
I principali scali sono Civitavecchia, Napoli e Genova.

Nel 2025, l’Italia si afferma come il secondo paese al mondo per movimentazione di traffico crocieristico, registrando circa 15 milioni di passeggeri tra imbarchi, sbarchi e transiti. Questo dato è emerso dalla prima edizione del Rapporto sul maritime tourism in Italia, redatto da Risposte turismo, che evidenzia un nuovo record nel bacino del Mediterraneo. Il traffico crocieristico italiano rappresenta infatti il 35% del totale mediterraneo, con una crescita del 3,6% rispetto all’anno precedente.

Gli Stati Uniti si confermano al primo posto, seguiti dalla Spagna, che occupa la terza posizione. Le proiezioni per la fine del 2026 indicano un’ulteriore crescita, con oltre 15,3 milioni di passeggeri crocieristici attesi (+3,9% rispetto al 2025) e circa 6.000 toccate di navi (+4,8%).

Il traffico crocieristico in Italia è fortemente concentrato sul versante tirrenico, dove i tre principali scali nel 2025 sono Civitavecchia (3,56 milioni di passeggeri), Napoli (1,85 milioni) e Genova (1,63 milioni). Tuttavia, si registrano segnali di redistribuzione territoriale e temporale, con la macroarea delle isole che ha mostrato la crescita più significativa nel 2025. I mesi di stagione di spalla, da marzo a maggio e in ottobre, hanno registrato gli incrementi più consistenti, segnalando i primi effetti di processi di destagionalizzazione.

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Il rapporto include anche un approfondimento sul trasporto marittimo via traghetti, aliscafi e catamarani. Integrando i dati ufficiali di Assoporti con una mappatura di oltre 60 scali non inclusi nelle competenze delle Autorità di sistema portuale, si stima che nel 2025 siano stati movimentati almeno 74,3 milioni di passeggeri nel trasporto a corto e lungo raggio, con un incremento del 2,1% rispetto al 2024. Di questi, 60,5 milioni sono stati rilevati da Assoporti, mentre oltre 13,8 milioni provengono da 34 scali che hanno collaborato con Risposte turismo.

È importante notare che il dato è indicato come non esaustivo a livello nazionale e stimato per difetto, poiché alcuni scali locali non dispongono di serie statistiche complete. Francesco di Cesare, fondatore e presidente di Risposte turismo, ha sottolineato che il maritime tourism rappresenta una grande risorsa per l’economia turistica italiana, e il rapporto offre per la prima volta una misurazione unitaria del turismo via mare come un unico ecosistema.

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redazione

Autore di prima-ambiente.it

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