Categoria: Ambiente

  • Emergenza incendi a Palermo: oltre 540 interventi dei Vigili del Fuoco in una settimana

    Emergenza incendi a Palermo: oltre 540 interventi dei Vigili del Fuoco in una settimana

    In Breve

    Quanti interventi hanno effettuato i Vigili del Fuoco a Palermo?
    Oltre 540 interventi in meno di una settimana.
    Quali comuni sono stati maggiormente colpiti dagli incendi?
    Monreale, Partinico, Castronovo, Alimena e Belmonte Mezzagno.
    Quali mezzi sono stati utilizzati per combattere gli incendi?
    Canadair ed elicotteri della flotta antincendio.

    Negli ultimi giorni, la provincia di Palermo ha affrontato una grave emergenza incendi, con i Vigili del Fuoco del Comando provinciale che hanno effettuato oltre 540 interventi in meno di una settimana. Questo numero rappresenta un raddoppio rispetto alla media quotidiana, con circa 80 interventi al giorno per far fronte a più di 320 episodi di incendi, di cui 225 riguardanti vegetazione, sterpaglie e boschi.

    Per gestire l’aumento delle richieste, il personale è stato impiegato in turnazioni straordinarie di 24 ore, con sovrapposizione dei turni. Le operazioni sono state condotte in collaborazione con il Corpo Forestale e la Protezione Civile, e hanno interessato aree vicine a abitazioni, caseifici e altre infrastrutture sensibili. In alcuni casi, sono state necessarie evacuazioni e misure di sicurezza per gli edifici.

    I comuni maggiormente colpiti includono Monreale, Partinico, Castronovo, Alimena e Belmonte Mezzagno. Le difficoltà di accesso in zone impervie hanno complicato le operazioni, soprattutto per gli interventi su abitazioni situate in posizioni difficili da raggiungere. Tra i momenti più critici, si segnala l’incendio a Castronovo, che ha richiesto l’intervento di squadre aggiuntive, inclusi rinforzi provenienti da Messina.

    Durante il picco dell’emergenza, sono stati utilizzati mezzi aerei della flotta antincendio, tra cui Canadair ed elicotteri, per supportare le squadre a terra. Nonostante l’intensificazione degli interventi, al momento non è possibile fornire una stima complessiva dei danni causati dagli incendi. Nelle giornate di maggiore carico operativo, sono intervenute anche squadre da comandi delle province limitrofe, attivate attraverso la Colonna Mobile Regionale.

    Le operazioni dei Vigili del Fuoco sono proseguite in modo continuo fino al miglioramento della situazione, e nelle ultime ore non sono stati segnalati interventi particolari, evidenziando un possibile allentamento dell’emergenza incendi nella provincia.

  • Incendio in Gironda: oltre 20.000 evacuati e 3.100 ettari in fiamme

    Incendio in Gironda: oltre 20.000 evacuati e 3.100 ettari in fiamme

    In Breve

    Quante persone sono state evacuate a causa dell'incendio in Gironda?
    Oltre 20.000 persone sono state evacuate.
    Qual è l'area colpita dall'incendio?
    L'incendio ha colpito una pineta vicino al villaggio di Saumos, in Gironda.
    Ci sono stati feriti o vittime?
    Non risultano vittime né feriti.

    Il 23 luglio 2026, un vasto incendio boschivo ha devastato il dipartimento della Gironda, nel sud-ovest della Francia, costringendo all’evacuazione di oltre 20.000 persone. Le fiamme sono divampate in una fitta pineta nei pressi del villaggio di Saumos, situato a circa 40 km a ovest di Bordeaux e appena a nord della baia di Arcachon. In meno di 24 ore, il fuoco ha bruciato circa 3.100 ettari di vegetazione.

    Tra gli evacuati si trovano migliaia di turisti, molti dei quali si trovavano in campeggi e altre strutture ricettive della zona. Fortunatamente, al momento non si segnalano vittime né feriti, sebbene un’abitazione isolata sia stata distrutta dalle fiamme. La situazione è stata definita «sfavorevole» dalla prefettura della Gironda, che ha attivato un intervento massiccio di soccorso.

    Attualmente, sul posto operano circa 700 vigili del fuoco, supportati da quattro aerei antincendio, per cercare di contenere l’avanzata del rogo. Questo evento si inserisce in un contesto di aggravamento della siccità che ha colpito la Francia negli ultimi mesi. Dalla metà di maggio, il paese ha subito tre ondate di caldo quasi consecutive, che hanno contribuito all’insorgere di incendi boschivi in diverse regioni.

    La crisi climatica continua a manifestarsi con eventi estremi, rendendo sempre più difficile il controllo di situazioni come quella attuale. Le autorità locali stanno monitorando attentamente l’evoluzione della situazione, mentre i residenti e i turisti evacuati attendono notizie sul loro ritorno.