In Breve
- Cos'è la piattaforma Suk?
- La piattaforma Suk è un'iniziativa per supportare le PMI italiane nell'adozione di soluzioni di intelligenza artificiale.
- Quali sono i principali obiettivi della piattaforma?
- Promuovere il trasferimento tecnologico e sviluppare soluzioni AI su misura per le PMI.
- Quante aziende sono coinvolte nella piattaforma?
- Circa 200 aziende tra fornitori e PMI sono state coinvolte nella fase di sperimentazione.
Il 24 luglio 2026, l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale, in collaborazione con Unioncamere, ha ufficialmente lanciato la piattaforma Suk (System for User Knowledge). Questa iniziativa nazionale è progettata per accelerare il trasferimento tecnologico e promuovere lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale (AI) su misura per le piccole e medie imprese (PMI) italiane.
Dopo oltre un anno di sperimentazione, durante il quale sono state coinvolte circa 200 aziende tra fornitori e PMI, la piattaforma ha già raggiunto traguardi significativi. Attualmente, il marketplace conta 140 fornitori qualificati, 186 soluzioni di AI, 59 startup innovative e una settantina di PMI partecipanti. Sono stati identificati oltre 70 fabbisogni aziendali strutturati e sono stati avviati 30 processi di matching tra domanda e offerta.
Il modello operativo della piattaforma è stato validato a Torino attraverso il programma AI Match Torino. Ora, l’obiettivo è scalare questa iniziativa a livello nazionale, supportati dal sistema camerale e basandosi su casi di successo, anche in contesti di piccole dimensioni.
Il progetto ha recentemente concluso la fase di selezione, avvenuta il 15 luglio, identificando venti imprese che accederanno alla fase di implementazione. Queste aziende parteciperanno a un percorso di formazione che include assessment, definizione dei casi d’uso, matching tecnologico e tutoraggio specialistico.
La piattaforma Suk si propone di raccogliere e strutturare la domanda delle PMI, abilitando un processo di matching guidato tra i bisogni industriali e le soluzioni tecnologiche pronte all’adozione. Questo approccio offre un’alternativa al modello tradizionale di trasferimento tecnologico, con l’Istituto che coordina una rete qualificata di sourcing tecnologico e industriale.
Tra gli obiettivi dichiarati della piattaforma vi è la diffusione delle buone pratiche sull’AI e il supporto alla qualificazione della rete italiana dell’ICT, in linea con le normative dell’AI Act e la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale negli ambienti produttivi.
Il modello operativo prevede un’analisi approfondita del caso d’uso sviluppato con l’impresa, l’individuazione dei fornitori più coerenti e la costruzione di un confronto tecnico finalizzato alla definizione della soluzione progettuale. Finora, questo percorso ha già portato allo sviluppo di cinque casi d’uso in vari settori, tra cui la qualità alimentare, il controllo qualità attraverso computer vision nel packaging, sistemi di accesso smart per musei e valorizzazione dei talenti e dei processi di progettazione nel design industriale.
