Trenitalia presenta i nuovi Intercity 200 a Innotrans 2026
In Breve
- Cosa sono i nuovi Intercity 200 di Trenitalia?
- I nuovi Intercity 200 sono treni presentati da Trenitalia a Innotrans 2026, progettati per migliorare l'accessibilità e ridurre i divari infrastrutturali in Italia.
- Qual è l'investimento previsto per i nuovi treni?
- L'investimento per i nuovi treni Intercity 200 ammonta a circa 500 milioni di euro, finanziato anche con fondi Pnrr.
- Quando inizieranno i servizi Frecciarossa verso la Germania?
- I servizi Frecciarossa verso la Germania sono previsti per la prossima estate.
Durante l’inaugurazione di Innotrans, la fiera ferroviaria che si svolge a Berlino dal 22 settembre 2026, Trenitalia ha presentato i suoi nuovi treni Intercity 200. Questi convogli, realizzati negli stabilimenti italiani di Alstom, rappresentano un significativo passo avanti nell’ambito del trasporto ferroviario italiano.
Il lancio dei nuovi Intercity 200 è parte di un ambizioso piano di investimenti del gruppo Ferrovie dello Stato, che ammonta a circa 500 milioni di euro, finanziato anche con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Questi treni sono progettati per viaggiare a una velocità massima di 200 km/h e mirano a ridurre i divari infrastrutturali tra le diverse aree del Paese, migliorando l’accessibilità e l’equità territoriale.
Le risorse del Pnrr hanno consentito l’avvio di interventi mirati, in particolare nelle regioni del Centro-Sud e sulle linee non elettrificate. Grazie a tecnologie avanzate, i nuovi treni porteranno servizi di qualità su tratte finora meno servite, incrementando comfort, affidabilità e puntualità.
Il piano Intercity di Trenitalia prevede l’acquisto complessivo di 38 convogli, tra cui 13 treni a trazione ibrida (elettrica, diesel e batteria) e 6 treni a batteria prodotti da Hitachi Rail. Inoltre, sono previsti 7 convogli a trazione ibrida già in esercizio fabbricati da Alstom e 12 elettrotreni da 200 km/h, sempre realizzati da Alstom. Secondo Trenitalia, i nuovi Intercity offrono migliori prestazioni operative, minori emissioni e maggiore flessibilità di esercizio su linee a trazione mista o prive di elettrificazione.
Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, ha dichiarato che non ci saranno aumenti nei prezzi dei biglietti, nonostante l’aumento dei costi energetici. Ha inoltre espresso l’intenzione di valutare le condizioni delle future gare per i servizi Intercity e di concorrere per aggiudicarsele, con l’obiettivo di mantenere una forte presenza nel segmento.
Strisciuglio ha anche annunciato l’imminente definizione di un piano industriale, previsto entro la fine dell’anno, che si concentrerà sulla sicurezza, sugli investimenti in innovazione per i processi manutentivi e su un orientamento verso la dimensione internazionale, mantenendo al contempo il focus sul core business ferroviario.
All’apertura della fiera, il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha definito il sistema ferroviario italiano un modello per l’Europa. Ha riconosciuto il contributo dei circa 90.000 dipendenti del gruppo Ferrovie dello Stato e ha sottolineato l’importanza della collaborazione con partner esteri per lo sviluppo di collegamenti internazionali. Tra i progetti futuri, Salvini ha menzionato l’avvio dei servizi Frecciarossa verso la Germania dalla prossima estate.
