Bilancio di quattro anni del governo: risultati su lavoro, sicurezza e sanità
In Breve
- Quali sono i risultati sul mercato del lavoro?
- Oltre 1 milione di occupati in più e un tasso di occupazione al 63,2%.
- Che misure sono state adottate per le famiglie?
- Bonus per madri, congedo parentale indennizzato e Piano Casa da 10 miliardi.
- Qual è la situazione della sicurezza interna?
- Diminuzione dei reati del 16% e 45.000 assunzioni nelle forze dell'ordine.
Un dossier di 28 pagine traccia il bilancio dell’esecutivo nei quattro anni di legislatura, evidenziando risultati su mercato del lavoro, politiche per le famiglie, sanità, sicurezza, migranti, energia, cultura e istruzione. L’analisi presenta dati e misure che, secondo il documento, avrebbero contribuito a rafforzare stabilità e credibilità del Paese sui mercati internazionali.
Sul mercato del lavoro, il dossier segnala oltre 1 milione di occupati in più tra novembre 2022 e luglio 2026, con un tasso di occupazione al 63,2%. La disoccupazione generale è indicata al 5,8% e quella giovanile al 18,9%. Si registra un incremento dei rapporti a tempo indeterminato e una riduzione del lavoro precario, mentre la quota di donne occupate sale al 54,5%.
Nell’area delle politiche familiari, il dossier elenca misure come il bonus del 2024 per le madri, il congedo parentale con tre mesi indennizzati all’80% della retribuzione e il potenziamento del Bonus Nido. È citato un Piano Casa da 10 miliardi per oltre 100 mila alloggi in 10 anni e interventi per 60 mila case popolari non assegnabili.
Sulla povertà, si segnala una diminuzione della quota di popolazione a rischio povertà o esclusione sociale dell’1,8% tra il 2022 e il 2025. Tra le misure economiche rilevate figurano la maxi-deduzione del costo del lavoro al 120% per chi crea occupazione e l’azzeramento dei contributi per l’assunzione di donne svantaggiate e giovani under 35.
Sulle migrazioni, nei primi sette mesi del 2026 sono sbarcate circa 16.000 persone, con riduzioni percentuali rispetto ai corrispondenti periodi degli anni precedenti. Il dossier richiama iniziative internazionali per il controllo dei confini e la lotta ai trafficanti.
Per la sicurezza interna, il documento elenca 45.000 assunzioni nelle forze dell’ordine già svolte e ulteriori 25.000 previste entro la fine della legislatura. Si segnala una diminuzione dei reati del 16% nel 2025 rispetto al 2014 e una riduzione degli omicidi del 40% nello stesso arco temporale.
In sanità, si segnala un aumento delle risorse, con una spesa prevista di quasi 143 miliardi per il 2026. Il “Decreto liste d’attesa” avrebbe portato, nel primo semestre 2026, a oltre 1,6 milioni di prestazioni erogate nei tempi di garanzia.
Nel settore cultura, il dossier richiama il Piano Olivetti, la riforma del Tax Credit e l’aumento dei Musei Statali da 44 a 60. Viene inoltre indicato che l’Italia ha introdotto una normativa sull’intelligenza artificiale per contrastare l’uso illecito di tecnologie.
Sui risultati economici, si citano l’aumento delle esportazioni e una crescita dell’export verso gli Stati Uniti. Per l’agricoltura, si segnalano investimenti significativi e misure contro l’agropirateria.
Sulle politiche energetiche, il dossier indica 5 miliardi aggiuntivi nel decreto bollette e un incremento di circa 24 GW di potenza rinnovabile. In istruzione, si riportano riforme significative e misure contro il bullismo.
Infine, sullo sport, il dossier indica risorse per 3,8 miliardi, di cui 1,7 miliardi per infrastrutture pubbliche, e impegni finanziari per eventi sportivi internazionali.
