Roma sospende i monopattini Lime per 30 giorni: ecco perché
In Breve
- Per quanto tempo sono sospesi i monopattini Lime a Roma?
- I monopattini Lime sono sospesi per 30 giorni, dal 7 agosto al 5 settembre 2026.
- Qual è il motivo della sospensione?
- La sospensione è dovuta al mancato rispetto degli obblighi contrattuali relativi alla redistribuzione dei monopattini.
- Cosa è successo al ricorso di Lime?
- Il ricorso di Lime al Tar del Lazio è stato respinto il 29 luglio 2026.
Il Comune di Roma ha annunciato la sospensione della circolazione dei monopattini elettrici gestiti da Lime per un periodo di 30 giorni. La misura, che è entrata in vigore il 7 agosto 2026 e terminerà il 5 settembre 2026, è stata adottata in seguito al mancato rispetto degli obblighi contrattuali da parte dell’azienda.
In particolare, Lime è stata accusata di non aver redistribuito i monopattini in modo equo sul territorio comunale, concentrando i mezzi nelle aree centrali e più redditizie, a discapito delle periferie. Questa situazione ha portato il Comune a intervenire nuovamente, dopo che nel 2024 era già stata inflitta una sospensione di sette giorni per motivi simili.
Il Comune ha effettuato monitoraggi successivi e ha riscontrato il perdurare delle violazioni, decidendo così di applicare la sanzione prevista in caso di recidiva. La decisione di sospendere i monopattini Lime è stata confermata anche dopo il ricorso presentato dall’azienda al Tar del Lazio, che è stato respinto il 29 luglio 2026. Lime ha scelto di non ricorrere al Consiglio di Stato.
Questa misura si inserisce in un contesto più ampio di regolamentazione della mobilità urbana a Roma, dove l’uso dei monopattini elettrici è in costante crescita. Il Comune intende garantire una distribuzione più equa dei mezzi, per evitare che alcune zone della città siano svantaggiate rispetto ad altre.
La sospensione dei monopattini Lime potrebbe avere un impatto significativo sulla mobilità dei romani, specialmente in un periodo estivo in cui la domanda di mezzi di trasporto alternativi è elevata. Gli utenti sono invitati a utilizzare altre forme di trasporto pubblico o mezzi alternativi durante il periodo di sospensione.
